Itinerari di montagna > Valsavarenche > Gran Paradiso
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Gran Paradiso (4061m)

Grado: F+

Accesso: Da Aosta seguire le indicazioni per la Valsavarenche, risalirla totalmente per parcheggiare nell’enorme spiazzo (fine strada) subito dopo Pont.

Itinerario di salita: Dal parcheggio superare il ponte e risalire la sterrata sulla destra idrografica del torrente.
Dopo pochi minuti si incontra il vecchio rifugio Vittorio Emanuele, superatolo, il sentiero inizia a salire con buona pendenza ed in 2h30' dall’auto si raggiunge il rifugio Vittorio Emanuele II. Dietro al rifugio il sentiero piega a sinistra e risale il costone fino a un piano (2.950 m s.l.m.).
Attraversarlo completamente per ricominciare a salire verso il ghiacciaio sovrastante. A quota 3.100m s.l.m. circa, (quasi sempre già su ghiacciaio) piegare a destra risalendo la prima di due ripide rampe. Si sbuca a quota 3.400m s.l.m. (circa). Da qui voltare leggermente a sinistra e risalire diritto il pendio nevoso fino a quota 3.550 m s.l.m.
Con rapidi zig-zag si supera il passaggio più ripido (40° circa) per uscire a quota 3.700m s.l.m.. Proseguire diritto fino a compiere una grande curva a sinistra che porta sulla famosa schiena d’asino con ampio panorama sulla salita dal rifugio Chabod.
Giunti alla confluenza tra le due vie (dal rifugio V. Emanuele e dallo Chabod), in vista ormai della vetta, un lungo (e da non sottovalutare) traverso porta al colletto sotto la cima (4.055 m s.l.m.). Da quest’ultimo pochi passi su facili rocce, protetti da quattro spit (portare quattro rinvii), portano alla Madonnina di vetta (4h dal rifugio Vittorio Emanuele, 4.061 m s.l.m.).

Itinerario di discesa: lungo l’itinerario di salita.

Tempo di salita: 6h30'

Tempo di discesa: 5h

Attrezzatura consigliata: scarponi, ramponi, picca, imbrago, corda, 4 rinvii, 2 chiodi da ghiaccio

Note:
- volendo compiere un anello maestoso si può salire dal rifugio Chabod e scendere dal rifugio Vittorio Emanuele.

Immagini dell'itinerario: