Itinerari di montagna > Valli di Lanzo > Torre dOvarda
  • Show/Hide Border
  • Table Properties
  • Delete Table
  • Row
    • Insert Row Above
    • Insert Row Below
    • Delete Row
  • Column
    • Insert Column to the Left
    • Insert Column to the Right
    • Delete Column
  • Cell
    • Merge Cells Horizontally
    • Merge Cells Vertically
    • Split Cell Horizontally
    • Split Cell Vertically
    • Delete Cell
  • Cell Properties
  • Table Properties
  • Properties...
  • Image Map Editor
  • Properties...
  • OpenLink
  • Remove Link
  • Insert Select
  • Cut
  • Copy
  • Paste
  • Paste from Word
  • Paste Plain Text
  • Paste As Html
  • Paste Html
Torre d'Ovarda (3069m)

Grado: F+/PD-

Accesso: Dalla strada provinciale che dal comune di Lemie porta verso Usseglio prendere la deviazione per Inversigni.
La strada, dapprima asfaltata, diventa presto sterrata e parecchio dissestata.
Proseguire fino all’Alpe d’Ovarda (quota 1.850 m s.l.m.).

Itinerario di salita: Prendere il sentiero per il colle del Paschiet che inizia a destra della stazione metereologica presente a fianco dell’alpeggio.
Superato il torrente, seguire il sentiero fino a quota 2.300 m s.l.m. circa ove bisogna imboccare una deviazione sulla sinistra per portarsi in un ampio spazio erboso pianeggiante dove è facilmente individuabile un grosso masso erratico. Raggiuntolo, salire lungo il GTA sulla destra idrografica della valle per guadagnare il Colle di Costafiorita (1 h 30’).
Da qui seguire la cengia che costeggia le pareti prima dell’antecima e poi della Punta stessa, passando oltre due vie di arrampicata di più tiri completamente attrezzate che portano direttamente all’antecima.
A quota 2.700 m s.l.m. il sentiero, superata l’ennesima cresta, diventa praticamente pianeggiante. Percorrere tale tratto fino alla cresta successiva superata la quale si può vedere nella valle alla propria sinistra il lago Ciardonet (2 h 30’). Alcuni metri dopo (quota 2.750 m s.l.m.) abbandonare la cengia per salire il canalone di sfasciumi antistante.
Dopo i primi 30 metri circa portarsi contro la cresta sulla sinistra idrografica del canalone e, comunque senza passi obbligati, salire dritti alla punta arrivando a pochi metri dalla madonnina di vetta (quota 3.010 m s.l.m.) (4 h).
Da qui, per brevi ma esposti passi di roccia (consigliabile legarsi ed assicurare qualche passaggio), è possibile effettuare il concatenamento delle tre punte caratteristiche della Torre d’Ovarda.
La Punta Centrale è facilmente riconoscibile per la presenza di un ometto di roccia alto circa 2 metri.

Itinerario di discesa: lungo l’itinerario di salita.

Tempo di salita: fino al Colle di Costafiorita 1 h 30’; quota 2.750 m s.l.m. 2 h 30’; alla vetta 4 h.

Tempo di discesa: 3h circa.

Attrezzatura consigliata: casco, picozza, scarponi

Note:
- data l’esposizione a nord della cengia è possibile trovare canaloni di neve ghiacciata in tutte le stagioni dell’anno;
- al Colle di Costafiorita è consigliabile indossare il casco per il pericolo di caduta di rocce dalla parete;
- è opportuno terminare l’ascensione entro le ore 10.00, in quanto alle ore 11.00 sale molto spesso la nebbia che rende molto difficoltoso l’orientamento nella discesa del primo tratto.