Itinerari di montagna > Val di Susa e valli limitrofe > Rocca dAmbin
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Rocca d'Ambin (3378m)

Grado: F

Accesso: Dal lago di Moncenisio raggiungere il Colle del Moncenisio. In prossimità degli impianti sciistici prendere la strada che devia verso sinistra e seguire le indicazioni per il Refuge du Petit Montcenis. Lasciare la macchina alla biforcazione presente in corrispondenza di uno slargo a 300 m dal rifugio (2.125 m s.l.m.). Proseguire diritto fino al colle ove si può parcheggiare in uno spiazzo sulla destra. Con un fuoristrada è possibile proseguire ancora circa 1 km o poco più fino ad una sbarra (posteggiare alcuni metri prima sulla destra).

Itinerario di salita: Proseguire dapprima lungo la strada, poi su comodo sentiero in leggera salita, fino al Lago delle Savine (1 h 30 min). Costeggiarlo e raggiungere, seguendo il sentiero, il fondo della piana. Qui il sentiero inizia a salire leggermente, ben segnato con bolli gialli, per raggiungere il Col Clapier; raggiunto aggirarlo e scendere nella conca dei laghi Clapier (non visibili dal colle). Raggiunta quest’ultima, attraversare il torrente nell’unico punto possibile (comunque non agevole) e ricominciare a salire il versante opposto sempre seguendo il sentiero ed i bolli gialli. Il sentiero perde ancora una volta quota andando a congiungersi con quello che sale dalla Val Clarea. Da qui la salita diviene più dura, fino a raggiungere il bivacco Gias (1 h 30 min dal lago) e da quest’ultimo in 20 min il rifugio Vaccarone (in fase di ristrutturazione).
Superare il rifugio ed imboccare subito dietro (a sinistra della porta di ingresso) un comodo sentiero segnato con bolli gialli che ricomincia a salire. Dopo circa mezz’ora i “bolli gialli” scompaiono lasciando il posto ad ometti di pietra (sempre presenti) che seguono una buona traccia fino al Colle dell’Agnello nord (quota 3.090 m s.l.m. - 1 h 20 min dal rifugio). Da quest’ultimo si piega a destra sempre seguendo gli ometti e la traccia ben visibile e vi è la possibilità di dover attraversare alcune lingue di neve. Si aggirano quindi 3 bastionate rocciose passando sulla destra (le ultime 2 presentano faticosi passaggi su sfasciume) fino ad arrivare in vetta (6 h dalla macchina).
                
Itinerario di discesa: Lungo l’itinerario di salita.
E’ possibile, dopo la prima bastionata (scendendo), piegare a sinistra per raggiungere il Col Muttet. Da questo voltando a destra per ripidi ghiaioni e lingue di neve ci si riporta sul sentiero a quota 2.850 m s.l.m. a circa 30 min dal rifugio.

Tempo di salita: 6h.

Tempo di discesa: 5h.

Attrezzatura consigliata: scarponi, picozza, ramponi, casco

Note:
- E’ consigliato effettuare la gita in 2 giorni pernottando al Rifugio Vaccarone o al bivacco Sandrin (a pochi metri dal rifugio);
- E' consigliato l'uso della corda (20 metri, facoltativa, utilizzabile per assicurare i passaggi più esposti).