Itinerari di montagna > Val di Susa e valli limitrofe > Punta Marmottere
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Punta Marmottere (3384m)

Grado: F+

Accesso: Percorrere la strada statale che da Giaglione sale verso il lago del Moncenisio.
Poche centinaia di metri dopo l’ex dogana francese imboccare una strada sulla destra che, dopo una ripida partenza diventa sterrata e consente di raggiungere un grande parcheggio di fronte ad una cava (1 km circa dalla strada statale).

Itinerario di salita: Lasciata la macchina, proseguire lungo la strada (il “sentiero dei 2000”) che, dopo numerosi sali-scendi, giunge all’Alpe Tour  a quota 2.150 m s.l.m. (1h 30’).
Circa 100 metri prima della Malga, un cartello sulla sinistra indica il sentiero da percorrere per raggiungere il rifugio Stellina, indicato con segni bianchi e rossi.
Il rifugio (quota 2.660 m s.l.m.), che si raggiunge seguendo il facile sentiero in 3h, è gestito da volontari nel periodo compreso tra metà luglio e fine agosto.
Circa 500 metri prima del rifugio, subito dopo aver superato una cresta erbosa segnalata da un palo in legno, seguire una traccia sulla sinistra che con repentini cambi di direzione guadagna quota portando su una cresta erbosa a pochi metri da una bastionata rocciosa.
Da qui scendere una decina di metri a sinistra della cresta per evitare la bastionata, seguendo alcuni ometti e segni gialli.
A questo punto il sentiero si perde diventando una traccia da percorrere su sfasciumi di roccia sempre seguendo gli ometti ed i segni gialli, sempre visibili l’uno dall’altro.
Aggirando sulla destra l’ultima bastionata e le eventuali lingue di neve presenti a causa dell’esposizione nord del versante, ci si trova a quota 3.300 esattamente sotto la punta del Marmottere.
La traccia diventa meno visibile e volge in piano a sinistra, portando in breve al Passo Marmottere (4h 50’).
Da qui per brevi ed esposti passi di arrampicata, seguendo il filo di cresta, si guadagna la vetta della Punta Marmottere (quota 3.384 m s.l.m.) (5h).

Per il rifugio Stellina:
Scendere di pochi metri sul versante francese ritrovando i segni gialli e gli ometti.
Dirigersi verso la punta del Rocciamelone, seguendo l’ottima traccia.
Superata la depressione a quota 3.150 m s.l.m. guadagnare nuovamente la cresta aerea per raggiungere in pochi minuti la Punta Novalesa (40’ da Punta Marmottere).
Da questa ripercorrere alcuni metri di cresta per poi scendere sul versante francese dove la solita traccia permette l’aggiramento della Punta ed il raggiungimento del Passo Novalesa (quota 2.900 m s.l.m. circa (1h 10’ da Punta Marmottere).
Da qui un comodo sentiero segnato bianco e rosso riporta al rifugio Stellina.
Porre attenzione alla prima parte, molto ripida e su rocce instabili, attrezzata con una corda fissa.

Itinerario di discesa: Lungo l’itinerario di salita dal Rifugio Stellina.

Tempo di salita: 5h per Punta Marmottere; 5h 40’ per Punta Novalesa.

Tempo di discesa: 2h dal Passo Novalesa all’Alpe Tour; 1h 30’ dall’Alpe Tour alla macchina.

Attrezzatura consigliata: scarponi, picozza.

Note: data la lunghezza del giro si consiglia vivamente di effettuare la gita in 2 giorni, facendo una sosta al Rifugio Stellina.