Itinerari di montagna > Val di Susa e valli limitrofe > Punta Gasparre
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Punta Gasparre (2811m)

couloir sud-ovest (primaverile, neve e misto)

 

Grado: D

Accesso: raggiunta Bardonecchia seguire le indicazioni per Melezet e poi per la valle stretta. Posteggiare alla vecchia dogana (strada chiusa).

Itinerario di salita: dalla ex dogana seguire la strada in direzione valle stretta fino alla parete dei militi (prima del rettilineo della malga, 45min).

Questo punto è ben individuabile anche grazie alla presenza sulla destra dell’ inconfondibile torre germana.

Traversare quindi il torrente su un comodo ponte e salire i ripidi pendii innevati a destra della torre germana. Appena superatala abbandonare il pendio per reperire un evidente canale che si insinua a sinistra nelle pieghe della punta Gasparre.

In punta a questo canale una bastionata sbarra la strada: superarla con un facile (II) ma esposto traverso a destra di circa 15metri, sostando sulle balze soprastanti. 

Con un secondo tiro di corda superare due cascatelle (spesso secche) di un paio di metri l’una, portandosi nel centro del canale:

  • la prima cascata si aggira su facili rocce a destra (III),
  • la seconda va affrontata direttamente (se secca si passa su piccole tacche), e può essere protetta con un chiodo (universale o lama corta),
  • Si sosta poco oltre su nuts e friends  in un’ottima fessura...

Da qui l’itinerario diventa di facile intuizione essendo un canale che via via aumenta la sua inclinazione da 35* fino ai 50*.
A 200m dalla vetta il canale diventa una divertente arrampicata su misto e si presenta l’unica via di fuga dell’intera salita. Infatti da un colletto a destra si possono reperire i ripidi pendii (40*) che (faccia a valle) spostandosi a sinistra riportano alla parete dei militi. 
Superato l’ultimo tratto di arrampicata (III, roccia e neve), si raggiunge la calotta sommitàle.

Discesa: dalla vetta spostarsi (attenzione alle cornici sul versante Rho) fino al ripido pendio (max 40*) aperto che scende diretto al ponte sul torrente.

A metà discesa circa, una bastionata sbarra la strada: i canali più semplici da scendere (tanto per evitare doppie varie) sono quelli sulla sinistra idrografica.

Tempi: salita 5-7h. Discesa 3-4h

Note:

- quasi tutto l’itinerario è perfettamente individuabile dalla strada durante l’avvicinamento.

- Non vi sono protezioni, ne segni che indichino i passaggi su roccia.

- Dato che questa parete prende il sole molto presto e che la via di discesa è un ripido anfiteatro nevoso, si consiglia di valutare attentamente meteo e condizioni del manto nevoso, oltre ai tempi di salita.

- A patto di portarsi a spalle per oltre metà salita gli sci (compresi i passaggi su roccia), la discesa può risultare davvero appagante per chi fosse in grado di percorrerla con gli assi.