Itinerari di montagna > Val di Susa e valli limitrofe > Monte Thabor
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Monte Thabor (3178m)

Grado: E

Accesso: Superata Bardonecchia, proseguire in direzione Colle della Scala fino a raggiungere l’ex dogana francese.
Al bivio successivo proseguire lungo la strada (dapprima asfaltata, poi sterrata) che porta all’imbocco della Valle Stretta.
Parcheggiare la macchina negli appositi spazi realizzati poco prima del Rifugio 3° Alpini, dove l’accesso è precluso ai veicoli tramite una barra.

Itinerario di salita: Superare il ponte e la sbarra evitando la strada che si inoltra nel paesino per seguire quella che alcuni metri dopo sale a destra verso il bosco (a sinistra si svolta per il rifugio 3° Alpini).
Seguire la strada sterrata fino a raggiungere il Piano della Fonderia (1 h 15’ dal parcheggio).
Qui, prima di superare il torrente, abbandonare la strada fin qui seguita e percorrere quella che sale a sinistra e che, guadagnando quota, dopo alcuni tornanti supera la Maison de Chamoix, una fontana (con possibilità di eseguire rifornimento d’acqua) e finisce in un piano a quota 2.200 m s.l.m. circa.
Oramai ci si trova su un sentiero ed in piano si raggiunge una radura attraversata da un torrente.
Superato quest’ultimo grazie ad un comodo ponte proseguire lungo il sentiero che sale verso destra e, mantenendosi sempre al cospetto del Seroux, raggiunge un ampio piano a quota 2.750 m s.l.m. (h 2 30’).
Da questo punto il panorama risulta fantastico, trovandocisi tra il Monte Thabor ed il massiccio del Gran Seroux.
L’evidente sentiero sale tosto a sinistra con una lunga serie di svolte per poi volgere diagonalmente verso una pietraia e la prima di tre croci che si incontrano sulla via.
Poco prima della croce bisogna superare un piccolo passaggio delicato (2 metri circa) dove, data l’esposizione, conviene prestare attenzione.
Ora su pietraia (la punta è già visibile) la pendenza diminuisce, e, traversati alcuni facili lembi di neve, si guadagna la cappella e poi la croce di vetta (h 4 dal parcheggio, 3.178 m s.l.m.).

Itinerario di discesa: lungo l’itinerario di salita.

Tempo di salita: 4h.

Tempo di discesa: 3h.

Attrezzatura consigliata: pedule.

Note:
- Gita molto bella da svolgere anche in versione invernale con ciaspole o con sci da scialpinismo, neve permettendo.

Risultati immagini per zampina cane ITINERARIO ADATTO AI CANI


Itinerari di montagna > Val di Susa e valli limitrofe > Monte Thabor Cresta Sud Est
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Monte Thabor (3178m), cresta sud-est (dal colle Peyron)

Grado: AD-

Accesso: Superata Bardonecchia, proseguire in direzione Colle della Scala fino a raggiungere l’ex dogana francese.
Al bivio successivo proseguire lungo la strada (dapprima asfaltata, poi sterrata) che porta all’imbocco della Valle Stretta.
Parcheggiare la  macchina negli appositi spazi realizzati poco prima del Rifugio 3° Alpini, dove l’accesso è precluso ai veicoli tramite una barra.

Avvicinamento: Proseguire per la strada sterrata non accessibile ai veicoli che, in 45’, conduce al Pian della Fonderia.
Continuare lungo la strada evitando la diramazione a sinistra per la Maison de Chamoix ed il Monte Thabor.
Superare quindi il ponte e seguire il sentiero che sale per circa 50 metri, poi continuare in falso piano fino a raggiungere una piccola bastionata che si supera sulla sinistra. Da qui un lungo piano costeggia l'imponente bastionata dei Seroux. Dopo circa 30 min dal pian della Fonderia il sentiero attraversa una grande radura solcata da 2 ruscelli. Abbandonare il sentiero fin qui seguito e costeggiare il torrente che scenda da sinistra ritrovando poco dopo un altro piccolo sentiero che si perde a tratti tra le rocce e la bassa vegetazione. Quest'ultimo inizia a prendere quota senza mai abbandonare il torrente (vi sono 2 sentieri, uno sulla destra idrografica, uno sulla sinistra, che sono analogamente validi). Raggiunta quota 2350 mslm circa, si apre una nuova valle (vallone di Peyron) ed il sentiero fino a qui seguito volta a sinistra per raggiungere il lago di Peyron ed il Mte Thabor.
Abbandonarlo e risalire la valle fino al colle Peyron, posto tra le antecime del Monte Thabor e quelle della Rocca Bissort (3h, 2851m).

Itinerario di salita:
Risalire la cresta a sinistra del colle in direzione delle bastionate rocciose del monte Thabor.
L1 - Attaccare direttamente la cresta su buona roccia costeggiando un canalino (che si trova a sinistra) di rocce rotte per sbucare su una forcella a sinistra in concomitanza del canalino (45m, III),
L2 - attaccare il filo di cresta per spostarsi poco dopo, qualche metro a destra su roccia più salda e salire fino in punta al primo risalto (45m, III+)
L3 - traversare in piano sul filo di cresta (10m) e poi a sinistra dell'evidente strapiombo per portarsi alla base di un canale di roccia salda (30m) che porta nuovamente in cresta (traverso pianeggiante),
Da qui si può:
- guadagnare nuovamente la cresta e con passi di III ed aggirando sul "versante valle stretta" alcuni torrioni si raggiunge la vetta del Thabor,
oppure
-continuando il traverso si abbandona definitivamente la cresta per raggiungere la morena a destra della vetta che rimane a 15min circa di cammino.

Itinerario di discesa: lungo la via normale del monte Thabor.

Dislivello avvicinamento: 1100m
Dislivello difficoltà: 300m
Dislivello totale: 1409m

Tempo di salita: 3h al colle, 4h dal colle in vetta
Tempo di discesa: 2h 30min

Attrezzatura consigliata: scarponi, imbrago, una serie di friends (piccoli, medi e grandi), ramponi, casco, attrezzatura per una calata in doppia, qualche cordino o fettuccia (4pz).

Note:

- Dopo il traverso di L3 si può quasi sempre abbandonare la cresta con una/due doppie o un traverso, per raggiungere la morena sul versante valle stretta.
- Non sono presenti assicurazioni o soste sulla via.